Comune di Gaby
PRO LOCO
località Chef-Lieu n. 24
11020 Gaby (AO)
P. IVA 01066410075
 

 

Cultura e storia > Il costume femminile / La Società Filarmonica / Il Santuario di Voury

Il costume femminile

Il costume femminile di Gaby

Costume tipico - Gaby (Valle d'Aosta)L’ascendenza del nostro costume trova delle analogie con i costumi della vicina Savoia, terra d’emigrazione dei nostri valenti muratori.

Nel secolo XIX, il costume femminile di Gaby fungeva da abito da sposa, destinato a scomparire alla morte di colei che lo aveva indossato. Sappiamo da fonte sicura che molte donne confezionavano personalmente il proprio costume che era interamente cucito a mano. Ogni costume, pur uniformandosi ad uno stereotipo, possedeva delle varianti, ispirate al gusto ed alle condizioni socio - economiche di colei che lo indossava.
Si trattava di un abito legato alle circostanze liete (matrimoni, battesimi) e tristi (funerali) della vita, tanto da rappresentare oggi una testimonianza degli usi del nostro paese.

Per distinguersi socialmente, ogni donna comprava da venditori ambulanti degli articoli di merceria: nastrini, passamanerie, guarnizioni, scampoli di seta, scialli, destinati ad aggiungere degli elementi di valore all’insieme del costume.

Mentre per gli abiti dei giorni feriali le nostre bisnonne facevano uso di stoffa di produzione locale (drap), per i vestiti della festa compravano del panno importato.

I colori dominanti del nostro costume tradizionale erano il nero e il bianco. Ma per ravvivare la sobrietà dell’insieme, ogni donna sceglieva delle tinte vivaci per gli ornamenti – nastri, ricami – e per gli accessori – grembiuli, scialli.